Come scrivere un preventivo per un sito web

Tabella dei Contenuti

Se sei un web designer alle prime armi e ti stai chiedendo come scrivere un preventivo per un sito web, questo articolo ti spiega tutto in modo chiaro e pratico. Scoprirai quali elementi inserire, come strutturare l'offerta e quali errori evitare per presentarti in modo professionale fin da subito. Troverai anche una guida utile per creare un modello personalizzato di preventivo.

Se sei un web designer alle prime armi, è molto probabile che tu ti stia chiedendo: “Come si fa un preventivo per un sito web?”

Magari ti hanno appena chiesto un prezzo, ti sei emozionato ma poi il vuoto: cosa scrivere? Quanto chiedere? Come non sembrare improvvisato? E se chiedo troppo e poi non accettano? Queste sono le domande che tutti ci siamo fatti e non ti nego che alcune di queste domande me lo pongo spesso anche io, anche dopo 20 anni di preventivi, quando la mia sindome dell’impostore si fa sentire.

In questo articolo ti spiego in modo semplice e concreto come scrivere un preventivo, quali voci includere e inoltre ti lascio anche un esempio di preventivo che puoi personalizzare.

Perché è importante un buon preventivo

Un preventivo ben fatto:

  • dà un’immagine professionale di te, anche se sei all’inizio
  • ti protegge da equivoci su costi, tempi e attività
  • aiuta il cliente a capire il valore del tuo lavoro

Un preventivo non è un semplice foglio con un prezzo, ma uno strumento di vendita fondamentale per iniziare bene un progetto.

Come si fa un preventivo per un sito web

1. Parti da un’intestazione chiara

Inserisci:

  • Il tuo nome o brand
  • I dati del cliente (ragione sociale se società o nome e cognome del cliente, indirizzo, partita iva e codice fiscale)
  • La data
  • Un titolo (es. “Preventivo per la realizzazione del sito web di NomeCliente” o il nome servizio che viene utilizzato nel contratto)
  • Numero del preventivo (es. 6/2025 – questo dato è estramamente importante perchè deve essere riportato nelle fatture dal cliente e nel contratto che il cliente firmerà)

2. Descrivi bene cosa è incluso

Questa è la parte più importante. Non basta scrivere “realizzazione sito web”: spiega cosa fai, punto per punto.

Un esempio:

  • Progettazione grafica personalizzata
  • Realizzazione sito responsive (mobile-friendly)
  • Inserimento fino a 5 pagine (Home, Chi sono, Servizi, Blog, Contatti)
  • Installazione e configurazione di WordPress
  • Ottimizzazione base per SEO
  • Collegamento a Google Analytics
  • Modulo contatti e integrazione privacy
  • Sessione finale di formazione (1 ora via Zoom)

In questo modo il cliente capisce cosa sta pagando — e tu eviti richieste “extra” fuori preventivo.

3. Descrivi bene cosa NON è incluso

Si, hai letto bene, non dare nulla per scontato.

La figura del web designer agli occhi dei meno esperti è facilmente confondibile con quella del programmatore e con quella del grafico.

Nei miei primi anni di attività mi è capitato spesso che i clienti si aspettassero da me qualcosa che andava oltre la mia professione, attività che sapevo fare, strettamente legate al mondo dei siti web ma non erano oggetto di preventivo.

Così con il tempo ho capito che la frase “Il presente preventivo esclude ogni attività non specificatamente indicata” non era abbastanza chiara.

Quindi ho iniziato a elencare ciò che non è incluso nel preventivo.

Nel mio caso ad esempio, specifico sempre che nel mio servizio di web design non sono incluse le seguenti attività, che però possono essere svolte dai miei collaboratori. Tra queste attività troviamo:

  • gestione dei leads,
  • gestione della newsletter
  • gestione campagne adv,
  • scrittura di nuovo codice di programmazione,
  • stesura testi in ottica SEO,
  • SEO avanzata ecc ecc.
  • brand identity e realizzazione logo.

4. Specifica gli extra

Per realizzare un progetto realmente personalizzato è molto probabile che bisognerà acquistare plugin premium che solitamente hanno un costo di acquisto e uno di rinnovo.

Informa il tuo cliente su quali sono le spese a suo carico extra preventivo che dovrà sostenere all’inizio:

  • acquisto hosting e dominio
  • plugins premium,
  • abbonamenti vari..

e indica le spese che dovrà sostenere una volta che il sito gli sarà stato consegnato, ad esempio:

  • rinnovo hosting e dominio
  • rinnovo plugins premium
  • eventuale manutenzione

5. Specifica tempi e modalità

Un preventivo senza tempistiche è un preventivo non valido. Indica sempre in modo chiaro:

  • Tempo stimato di consegna (es. “30 giorni lavorativi dal pagamento dell’acconto e dalla consegan del materiale richiesto – che dovrai elencare (ad esempio testi, immagini…”)
  • Le fasi del progetto (es. bozza grafica, sviluppo, revisione finale)
  • Eventuali revisioni incluse (es. “1 revisione grafica inclusa”)

Consiglio: personalmente calcolo le tempistiche di consegna tenendo in considerazione eventuali possibili imprevisti che potrebbero rallentare il lavoro, imprevisti dovuti al cliente (consegna materiali) e imprevisti personali (es. malattia)

6. Inserisci il prezzo dettagliato

La sezione del prezzo è una sezione davvero importante. Di questa sezione si potrebbero dire tantissime cose.

Ci sono web designer freelance che applicano un prezzo fisso, chi propone tre prezzi differenti con tre offerte diverse per tutte le tasche.

Indipendentemente dalla tua strategia di prezzo, suddividi i tuoi servizi in modo che il cliente possa avere una idea chiara di come è formata la cifra totale.

Ecco un esempio base:

ServizioCosto
Realizzazione sito web professionale€ 2.250
Formazione finale (1 ora)€ 100
Totale€ 2.350

In questo caso ho usato una ccifra tonda, ma ci sono diverse tecniche di marketing legate al pricing che si possono applicare utilizzando cifre non per forza tonde.

7. Indica modalità di pagamento

Anche in questo caso, puoi decidere in modo autonomo come farti pagare e con che tempistiche.

Ricordati che è davvero importante percepire prima dell’inizio dei lavori un piccolo acconto e consegnare il lavoro dopo aver ricevuto il saldo.

Esempio di pagamento:

  • 50% all’accettazione del preventivo, 50% alla consegna.
  • 30% all’accettazione del preventivo, 40% a metà e il 20% alla consegna
  • 1/3 all’accettazione del preventivo, 1/3 il mese successivo e 1/3 alla consegna.

Inseririsci inoltre le date entro il quale possono essere effettuati i pagamenti (es: rata di acconto pari a 1000 euro entro e non oltre il 17/12/2025, seconda rata di 1000 euro entro e non oltre il 17/01/2026).

Scopri come trasformare il tuo sito in uno strumento efficace in 12 settimane

valentina olini al pc

Un percorso gratuito di 12 settimane, 1 mail a settimana

Come scrivere un preventivo efficace: consigli pratici

Ora ti lascio qui alcuni piccoli e preziosi consigli su come scrivere un preventivo:

  • Sii chiaro: evita tecnicismi, soprattutto con clienti non esperti, o se non si riescono ad evitare tecnicismi, spiega in modo semplice e chiaro il significato di ciò che hai scritto.
  • Personalizza il tuo preventivo: no ai copia-incolla generici
  • Utilizza un tuo template di preventivo: inserisci i tuoi dati, il tuo logo e rendilo unico con la tua brand identity.
  • Scrivi con tono professionale ma amichevole
  • Specifica tutto a costo di sembrare banale: più dettagli dai, meno fraintendimenti ci saranno. E’ per questo che ti consiglio di inserire “cosa non è incluso nel preventivo”.

Capire come si fa un preventivo è un passo fondamentale per diventare professionisti, anche se sei agli inizi.

Un preventivo chiaro, curato e ben scritto ti fa percepire come affidabile e se abbinato ad un contratto redatto da un legale, ti protegge e ti aiuta a lavorare con clienti più consapevoli.

Scarica il modello preventivo gratis!

Se sei un web designer ti hai bisogno di un modello di preventivo, scaricalo gratuitamente cliccando qui sotto!

Facebook
Pinterest
LinkedIn
Twitter
Email