Ciao, sono Valentina!


Sono una web designer, graphic designer e web content editor.

Non ho fatto informatica, non ho fatto marketing, non ho fatto design all’università.

Ho fatto la scuola alberghiera per ribellione, non volevo di certo finire dietro ad una scrivania a fare la ragioniera come tutti.

 

Così mi sono ribellata ai miei genitori anche se desideravo con tutte le mie forze fare il liceo artistico, ma come ben sai, di arte non si vive, diceva mio padre.

Così ho iniziato a 16 anni, sola, completamente sola.

Di giorno andavo a scuola e di sera studiavo al computer, fino a notte fonda.

 

Hai presente quando nei film vedi quei ragazzini nerd un pò sfigati e al buio, soli in camera davanti al pc completamente sepolti sotto libri, fogli e appunti?

Ecco io ero una di quelli ed essere una 16enne donna in un ambito composto quasi esclusivamente da uomini 50enni non è stato semplice, soprattutto alla fine degli anni 90.

 

Nessuno mi calcolava, nessuno mi poteva aiutare, le persone comuni e quelle della mia età al massimo giocavano ai videogiochi. Ma io volevo di più.

 

Non mi dimenticherò mai la voce di mio padre che mi diceva ogni sera “ti stacchi un po’ da quel computer Valentina?”

Io zitta andavo avanti. In fondo ero pur sempre una ribelle.

Avevo 16 anni, una vita davanti, i primi fidanzati. Ero sempre, costantemente tra due fuochi, il divertimento e la voglia di imparare legata all’instancabile voce di mio padre che mi diceva di uscire di casa.

Così, sempre sola, mi sono rimboccata le maniche e ho iniziato a studiare e a mettere in pratica ciò che imparavo. Pagine di codice, siti creati, distrutti e poi riscritti.

All’ennesimo fallimento stavo quasi per perdere le speranze. Era una cosa troppo difficile per me. A volte mi ripetevo tra me e me, forse sto puntando troppo in alto, senza una base universitaria non posso arrivare da nessuna parte.

Così per un pò di tempo ho lasciato perdere, ho iniziato l’università di lingue cercando di realizzare il mio piano b, il diventare antopologa.

Ma proprio mentre frequantavo l’università, sono stata chiamata da una azienda di informatica della mia città, e assunta come web designer e grafico del software.

 

Così, visto che mi mancavano pochi esami, mi sono laureata in lingua araba lasciando però da parte il mio piano B, l’antropologia.

 

La mia passione per questo lavoro è sempre stata una costante nella mia vita. Ho deviato un pò la strada, mi sono guardata intorno ma alla fine non c’è stato un solo giorno in cui ho desiderato fare altro.

 

La mia tenacia e la mia forza di volontà finalmente sono state premiate.

Così a marzo 2006, in mezzo ad una bella sessione di esami, sono arrivati i miei primi lavori, proprio da quegli uomini 50enni che prima non mi calcolavano e non mi prendevano sul serio.

 

Da quella primavera lavoro ufficialmente nel mondo del web design e oggi sono orgogliosa di dire di essere una libera professionista.

 

Vivo e lavoro a Genova ma seguo clienti sparsi in tutta Italia, alcuni non li ho mai neppure incontrati. Non è importante vedersi e conoscersi di persona, questo lavoro mi permettere di essere ovunque in qualsiasi momento.

Questo lavoro lo considero arte e sono orgogliosa di poter dire a tutti che di arte si può vivere.